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Comunicato
del 03/04/2005
Alberi e
democrazia
In un bel mattino
di primavera, sugli alberi lungo la Sarzanese, sono spuntati volantini:
la voce della gente, dei residenti che gridano la loro preoccupazione,
che dicono no al famigerato "lotto zero" della Lucca-Modena.
E' la stessa gente che ha affollato l'assemblea alla Scuola Media
di Santa Maria a Colle, è la stessa gente che ha preso parte
alla manifestazione in città il 24 marzo; sono i cittadini
che in quello stesso giorno sindaco e ministri e presidente Pera
hanno tenuto fuori da San Romano: fuori da un consesso scandalosamente
blindato (e pagato coi soldi di tutti), una manifestazione elettorale
di partito aperta soltanto agli amici e agli amici degli amici,
ai fans plaudenti. Ma questo non bastava: anche la libertà
di espressione viene ormai negata.
Sugli alberi vengono affissi manifesti di ogni tipo e mai a nessuno
era venuto in mente di rimuoverli. Quei volantini, invece, sono
stati tolti dai vigili urbani (per ordine del Comune) con una rapidità
ed uno zelo degno di miglior causa. Non solo: ci risulta che perfino
striscioni collocati in terreni privati siano stati rimossi. E'
l'ennesima riprova, se ancora ce ne fosse bisogno, dell'idea di
democrazia coltivata da lor signori: la democrazia dell'applauso
e del tutti zitti, qui comando io. Noi non ci stiamo, i cittadini
non ci stanno. Quest'arroganza non passerà, non può
passare in un paese democratico. Essa è la spia evidente
della paura, di chi si sente il terreno vacillare sotto i piedi,
di chi non ha più né la forza della ragione né
quella del numero; di chi teme d'esser travolto da un movimento
spontaneo sempre più forte, consapevole dei suoi diritti
e della forza dei suoi argomenti.
03.04.'05
Email :
noautostradaoltreserchio@yahoo.it
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